Monica Lovinescu
Scrittrici: addio a Monica Lovinescu, intellettuale della dissidenza rumena
La scrittrice e giornalista rumena Monica Lovinescu, intellettuale di spicco della dissidenza durante l'epoca del regime comunista, e' morta in un ospedale della Val d'Oise, nei pressi di Parigi, all'eta' di 84 anni. Laureata in lettere presso l'Universita' di Bucarest, esordi' giovanissima con alcune novelle e racconti brevi sulla rivista "Vremea". In seguito lavoro' come critico teatrale per la rivista "Democrazia" e pubblico' pagine di prosa nella "Revista Fundaţiilor Regale". Dopo l'instaurazione del regime comunista in Romania, nel settembre del 1947 si rifugio' in Francia e all'inizio del 1948 chiese asilo politico. Stabilitasi a Parigi, Monica Lovinescu si dedico' a studi sulla letteratura romena e pubblico' articoli critici sull'ideologia comunista in prestigiose riviste come ''East Europe'', ''Kontinent'', ''Preuves'', ''L'Alternative'', ''Les Cahiers de l'Est'' e ''Temoignages''. A Parigi negli anni Cinquanta fu animatrice di un circolo culturale con il drammaturgo rumeno Eugene Ionesco, uno dei padri del ''teatro dell'assurdo'', scrivendo anche saggi di storia dello spettacolo. Fra 1951 e 1974 Lovinescu fu collaboratrice della radio francese, lavorando nella redazione centrale delle trasmissioni per l'Europa dell'Est. Nel 1960 inizio' la collaborazione con la sezione romena di Radio Europa Libera (Free Europe), dove divenne celebre per le sue trasmissioni settimanali ''L'attualita' romena'' e ''Tesi e Antitesi a Parigi''. Per la sua prolifica attivita' di giornalista e critico letterario, Monica Lovinescu e' stata premiata con il diploma d'onore nel 1987 dall'American-Romanian Academy of Arts and Sciences. Dopo il 1990, la casa editrice Humanitas comincio' a pubblicare in Romania i suoi libri, diari, studi e testi letti nelle trasmissioni radiofoniche. Nel 1993 visito' la Romania ma, scontenta del clima post-comunista romeno, ritorno' a Parigi. Nel 2006 Monica Lovinescu e' stata premiata dal premier rumeno Calin Popescu Tariceanu come ''il piu' attivo romeno della diaspora'', per i suoi 50 anni di arricchimento del patrimonio culturale romeno e la promozione dell'identita' romena nel mondo.
Fonte: www.romagnaoggi.it
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