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    Detrazioni d’imposta per i figli a carico residenti all’estero: i genitori extracomunitari devono indicare il codice fiscale.

I chiarimenti forniti dall’Agenzia delle entrate con circolare 5 marzo 2008.

Con circolare n. 15/E del 5 marzo 2008 l’Agenzia delle entrate ha fornito alcune precisazioni sugli adempimenti a carico dei sostituti d’imposta. In particolare, per quanto riguarda i lavoratori extracomunitari, la circolare spiega che se essi vogliono fruire delle detrazioni d’imposta per i familiari a carico che risiedono all’estero, devono richiedere l’attribuzione del codice fiscale agli uffici locali dell’Agenzia delle Entrate, i quali rilasceranno il codice previo esame della documentazione, prevista dalla legge n. 296/2006.
La legge n. 296/2006 (Finanziaria 2007) all’art. 1, comma 1325, ha previsto che per cittadini extracomunitari residenti i quali richiedono, sia attraverso il sostituto d’imposta, sia con la dichiarazione dei redditi, le detrazioni per carichi di famiglia, la documentazione può essere formata, alternativamente, da:
a) documentazione originale prodotta dall’autorità consolare del Paese d’origine, con traduzione in lingua italiana e asseverazione da parte del prefetto competente per territorio;
b) documentazione con apposizione dell’apostille, per i soggetti che provengono dai Paesi che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja del 5 ottobre 1961;
c) documentazione validamente formata dal Paese d’origine, ai sensi della normativa ivi vigente, tradotta in italiano e asseverata come conforme all’origine dal consolato italiano del Paese d’origine. La richiesta di detrazione, per gli anni successivi a quello di prima presentazione della documentazione sopra richiamata deve essere accompagnata da dichiarazione che confermi il perdurare della situazione certificata ovvero da una nuova documentazione qualora i dati certificati debbano essere aggiornati.
La legge n. 244 del 2007, art. 1 comma 221, lett. a) (Finanziaria 2008), modificando l’art. 23 del DPR n. 600/1973 ha previsto, in linea generale, che tutti i lavoratori devono comunicare annualmente al datore di lavoro di aver diritto alle detrazioni da lavoro e, per i familiari a carico, devono indicare il codice fiscale pena la mancata attribuzione del beneficio.
Questa norma non contiene deroghe particolari per il cittadini extracomunitari e pertanto anch’essi devono comunicare annualmente al datore di lavoro il codice fiscale dei figli a carico, perché a tale adempimento è subordinata l’attribuzione delle detrazioni fiscali.

fonte: immigrazioneoggi


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