Salute: mamme come Einstein, avere un bebe' fa bene al cervello
Sfoggiare un pancione fa bene al cervello. Secondo uno studio americano, infatti, sembra che avere un figlio renda le mamme 'piccole Einstein'. E se nei primi tre mesi di vita del piccolo si rischia di dimenticare l'auto al supermercato, o di riporre la borsa in frigo, i ricercatori hanno scoperto che - alla lunga - la memoria delle madri e la capacità di far fronte a diversi impegni migliora parecchio. Insomma, in barba alle prese in giro dei papà, la ben nota amnesia materna (o 'mamnesia', che porta molte neomamme a dimenticare le chiavi di casa in posti assurdi), sembra un fenomeno passeggero, probabilmente dovuto alla mancanza di sonno.
"La memoria femminile non si riduce in gravidanza - sostiene Allen Snyder, neuroscienzato australiano, commentando sul 'Daily Mail' lo studio Usa - piuttosto la loro attenzione si concentra sulle cose davvero importanti". Come, ad esempio, proteggere la vita del bebè. Secondo l'esperto il cervello femminile diventa un po' come quello del Nobel Albert Einstein, che era solito dimenticare in giro grossi assegni perché troppo impegnato a lavorare sulla teoria della relatività. In particolare, lo studio Usa condotto su femmine di ratto in gravidanza ha sostenuto l'idea che avere figli rende le donne più intelligenti. E suggerisce che l'ippocampo, area cerebrale responsabile di memoria e apprendimento, può creare nuove connessioni neuronali durante i nove mesi di attesa.
Una teoria che può spiegare come le madri riescano a fare la lavatrice, imboccare il piccolino e raccontargli cosa hanno dimenticato di comprare al supermercato. E non è tutto. La maternità regala anche alle donne un più acuto senso della vista: sembra - da un altro studio americano - che quelle col pancione superino nettamente le altre nei test di percezione visiva. Un vantaggio in più per percepire eventuali minacce per il bebè. E ancora, pare che l'arrivo del primo figlio aiuti le donne a raggiungere un maggior controllo dello stress. Tutto grazie all'ossitocina, un ormone che le donne producono per stimolare il parto e la produzione di latte, e che è una sorta di antidepressivo naturale: inibisce gli ormoni dello stress.
Infine "avere un figlio influisce sul rischio di tumore, per lo più in modo positivo", spiega Lucy Boyd, epidemiologa britannica di Cancer Research. Dall'altro lato della bilancia c'è invece il discorso dei chili di troppo: molte donne faticano a perdere i chili accumulati nei nove mesi. E questo anche se allattare può far 'bruciare' fino a 500 calorie extra ogni giorno.
fonte: Adnkronos
|